D’estate, nelle ore più calde, la temperatura esterna superficiale di un tetto può arrivare fino a 70°. Chi sceglie un isolamento con fibra di cellulosa starà al fresco ... anche in piena estate.
Come fa la cellulosa a proteggermi dal caldo?
Grazie alla sua struttura ed alla messa in opera con densità ...
Isolamento acustico significa non arrecare disturbo ai locali confinanti; questo problema è assai diffuso nelle realtà urbane, in particolare nei condomini, dove il contatto tra appartamenti vicini è molto stretto e gli occupanti sono sempre meno attenti ai “rapporti di buon vicinato”.
Per questo motivo, sia in fase di progettazione, sia ...
Parlare di muffa ci fa pensare subito a danni causati da infiltrazioni d’acqua provenienti da rotture delle tubazioni oppure da infiltrazioni d’acqua meteorica……. in realtà non sempre è così in quanto nelle nostre abitazioni (siano esse di recente costruzione, anni 80/90, oppure di più vecchia edificazione, anni 60/70) la muffa ...
L’ isolamento può essere inteso oltre che come uno strumento per rendere più confortevole la nostra casa, anche come ottimo investimento.
Vediamo perché?
Prendiamo ad esempio una villa unifamigliare degli anni 70 disposta su due piani con superficie di 100 mq per piano con muratura dotata di intercapedine e sottotetto non abitabile.
Tale ...
La fibra di cellulosa:
è un materiale molto indicato dal punto di vista ecologico, poiché la materia prima è carta, prodotta con un ridotto dispendio di energia
è ecologica ed atossica, in quanto proviene da materie naturali
in fiocchi e in granuli è riutilizzabile e riciclabile
non dà reazioni al contatto ...
La prima cosa che ci balza in mente per poterci proteggere dal caldo, è chiamare il nostro idraulico di fiducia e commissionare un condizionatore. Senz’altro questa soluzione non è da scartare, ma se abbiamo già provveduto a isolare la nostra casa con fibra di cellulosa, possiamo senz’altro non considerarla.
Semplicemente la ...
Semplicemente proteggere dal freddo significa: migliore confort interno durante l’inverno (più caldo) e cosa più importante...minori spese di riscaldamento!
Pensiamo che, una casa costruita negli anni ’60, consuma circa 3.000 mc all’anno di combustibile (metano) per poter garantire il caldo invernale: l’occupante tale fabbricato deve spendere quindi circa € 2.500,00 anno ...