> I vantaggi dell'isolamento:

Protezione dal freddo

La cellulosa in fiocchi ha una densità ideale che non lascia passare il freddo.

Protezione dal caldo

La cellulosa ha una capacità di assorbire calore doppia rispetto a isolanti tradizionali.

Prodotti naturali

La cellulosa è un'isolante naturale e a basso impatto ambientale che diminuisce i consumi energetici.

Risparmio e guadagno

Una casa isolata consuma meno riscaldamento in inverno e fa risparmiare sui costi per la climatizzazione in estate.

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Risoluzione problemi di muffa

“Da quando ho cambiato le finestre ho la casa piena di muffa…..”

Ma quali sono i motivi per cui si forma la muffa e come li risolviamo?

E’ molto frequente trovare abitazioni con evidenti muffe sui muri, specialmente negli angoli delle stanze da letto o dietro gli armadi, sui solai o pavimenti che addirittura in alcuni casi si presentano bagnati.
Parlare di muffa ci fa pensare inizialmente a danni causati da infiltrazioni d’acqua provenienti da rotture delle tubazioni, ma in realtà non sempre è così!
Vi darò alcune spiegazioni alle quali sono arrivato dopo 2 anni di prove strumentali (termoigrometriche e termografiche) su circa 200 abitazioni di caratteristiche differenti sia per struttura edilizia che per conduzione.

Il fenomeno è molto semplice da spiegare con un esempio della vita quotidiana: quando in estate tiriamo fuori una bottiglia dal frigorifero la bottiglia si “appanna”, cioè sulla superficie si forma della condensa in quanto la superficie bottiglia è fredda e viene a contatto con l’aria dell’ambiente che è più calda che appunto “condensa” toccando una superficie fredda.
Allo stesso modo in casa nostra produciamo aria calda e umida semplicemente “vivendo” (cioè respirando, cuciniamo, ci facciamo la doccia, stendiamo i panni, ecc). Questa aria calda e umida se viene in contatto con una parete o un punto freddo si condensa, e a lungo andare porta alla formazione della superficie “bagnata” e poi delle muffe.

Le muffe attecchiscono in presenza di quattro condizioni:
1. disponibilità di umidità,
2. disponibilità del cibo necessario per la loro alimentazione,
3. scarsa ventilazione;
4. scarsa luce naturale.

La muffa non rovina solo le pareti ma è anche dannosa, soprattutto per la salute. Le sue spore irritano le mucose e provocano difficoltà respiratorie, asma e reazioni allergiche!

Spesso sono gli stessi conduttori dell’immobile a non gestire in maniera adeguata l’abitazione, con comportamenti non idonei:

– mantenendo per lungo tempo (nell’arco delle 24 ore) l’impianto di riscaldamento spento o su livelli di temperatura medio bassi,
– aerando insufficientemente i locali, specie dopo aver prodotto incrementi di vapore acqueo (doccia, preparazione dei cibi, lavaggio e stenditura dei panni, etc),
– illuminando insufficientemente i locali.

Alcuni esempi pratici:
Spesso si riscontra la cattiva abitudine di abbassare il riscaldamento durante la notte (in apparenza per risparmiare). Così facendo la temperatura si abbassa e con essa si raffreddano i muri.
Vi è poi l’abitudine per alcuni di aprire le finestre la mattina presto, anche in inverno, per tempi prolungati (per un’ora o più) per ricambiare l’aria dopo aver dormito nella stanza la notte. Anche questo è un comportamento non corretto che anzi, fa raffreddare i muri della stanza, in quanto dopo i primi dieci minuti l’aria sarebbe già ricambiata, mentre nel tempo restante si fa solo entrare aria fredda che abbassa la temperatura ambiente e quella dei muri. Poi quando ci si sveglia magari riparte il riscaldamento (e la caldaia deve consumare molto per riportare la temperatura ai livelli iniziali = maggiore consumo), ma prima che la temperatura sia risalita (ci vuole un po’ di tempo) magari ci si fa una doccia e si produce vapore/umidità. Questo vapore si diffonde nelle varie stanze e toccando le pareti fredde della camera non può far altro che condensare.

SOLUZIONI:
La soluzione per eliminare la muffa non è mai una sola e uguale per tutti. Bisogna affrontare ogni singolo caso.
• Innanzi tutto bisogna eliminare il più possibile le superfici fredde con un adeguato isolamento delle stesse, quindi procedendo con la coibentazione dei muri freddi e dei solai a contatto con ambienti non riscaldati (sottotetti, cantine, garages, ecc.).
• Altro accorgimento importante è quello di garantire dei “minimi” ricambi d’aria per tempi prolungati (aprire leggermente le finestre) senza mai arrivare a raffreddare i muri (come ad es. spalancando per ore le finestre) e ricambiare in modo uniforme l’aria di tutta la casa.
• Mantenere il riscaldamento possibilmente il più costante possibile (mai arrivare sotto i 17-18°C) nell’arco delle 24 ore.

ELIMINARE LE SUPERFICI FREDDE: A volte con il solo isolamento termico (es. insufflaggio delle pareti o dei sottotetti) si “scaldano” le pareti o le superfici fredde, e non raggiungendo più il punto di rugiada (con punto di rugiada o temperatura di rugiada si intende la temperatura alla quale, a pressione costante, l’aria diventa satura di vapore acqueo) non si forma condensa.

GARANTIRE I MINIMI RICAMBI D’ARIA: E’ difficile da comprendere che anche in una giornata particolarmente nebbiosa o piovosa l’aria esterna sia più secca di quella in casa (anche di 3 volte). Abbiamo questa sensazione solo perché l’aria esterna è più fredda. Quindi anche se apriamo le finestre in una giornata nebbiosa entra aria più secca e asciutta che si miscela con quella intera e questo comporta un abbassamento dell’umidità assoluta dell’aria che abbiamo in casa.

MANTENERE IL RISCALDAMENTO COSTANTE: per evitare le muffe non si devono comunque avere stanze sotto i 17-18 °C, ne’ spegnere il riscaldamento quando non si è in casa o nella notte perché succede che quando ci sono i picchi di umidità (cottura dei cibi, docce, ecc.), tale umidità si condensa inevitabilmente sui muri che si sono raffreddati quando il riscaldamento era spento.

Se non è possibile l’apertura costante delle finestre con la microventilazione (perché spesso non si è in casa per gestire queste cose) è necessario dotarsi di macchine/dispositivi che fanno questo per noi costantemente tutto il giorno e la notte.
Questo dispositivo si chiama “Ventilazione Meccanica Controllata con recupero di calore”, un sistema di ventilazione a doppio flusso, che garantisce un ricambio costante dell’aria negli ambienti con un dispendio energetico contenuto (2-3 €./anno), grazie al recupero di calore.
Ciò è possibile perché quando la macchina aspira l’aria fresca esterna attraversa l’accumulatore in ceramica (o filtro ceramico) e si riscalda. Dopo 70 secondi la macchina inverte il moto (fase di espulsione) e l’aria “viziata” viene mandata all’esterno.
E’ necessario dimensionare l’impianto di VMC affinché garantisca i 0,3 ricambi d’ aria/ora come da indicazione della legge 10 con le modifiche della 311/06 e s.m.i.

Quindi non è corretto posizionare le macchine di VMC solo nei locali dove c’è la muffa in quanto è facile verificare con un igrometro che l’umidità della casa tende ad uniformarsi in breve tempo in tutte le stanze. Inoltre anche se le stanze in cui viene prodotta più umidità sono solitamente i bagni e le cucine, i problemi maggiori sono sempre riscontrati nelle camere da letto o nei soggiorni. Tale fatto avviene non perché sono più umide, ma solo più fredde. Se si interviene solo su un locale, si rischia che il vapore prodotto nei bagni o nella cucina crei condensa prima che possa essere espulso da una sola macchina.

La Ventilazione Meccanica Controllata con recupero di calore risolve nella stragrande maggioranza da sola i problemi di muffa perché il problema di muffa è solo invernale e d’inverno l’aria esterna è secca (circa 2-3 g/mc contro i 9-11 g/mc che abbiamo in casa). Basta fare entrare quest’aria esterna senza far raffreddare la casa che automaticamente miscelandosi con l’aria interna, si abbassa l’umidità e anche se ho un punto freddo (cosi detto ponte termico) non si forma più condensa e quindi muffa.

Una volta che l’aria interna ha un’umidità sotto i 7 g/mc, il punto di condensa/rugiada è sotto i 9 gradi (diagramma psicrometrico), e anche la presenza di un ponte termico freddissimo non mi dà più problemi in quanto, per quanto freddo, non sarà mai sotto i 9 gradi.

Il sistema di VMC proposto da ISOLARELACASA di chiama INVENTER.
Ha un recupero pari di calore pari al 91%, in linea con i migliori impianti canalizzati è ha numerosi vantaggi:
- Assenza di canalizzazioni e di centrale (l’inventer scompare nei muri)
- Garanzia di salubrità dell’aria in quanto non vi è il rischio che all’interno dei canali possano formarsi batteri o muffe
- Manutenzione quasi inesistente e può essere fatta dal cliente senza costosissimi interventi da parte di ditte esterne per la pulizia dei tubi
- Consumo di corrente inferiore a 3 €/anno
- Massima silenziosita’
- Rientra nella detrazione fiscale del 50%.

Il sistema di ventilazione meccanica con recupero di calore…CONVIENE!!!

Ecco alcuni dei vantaggi dell’istallazione dell’inVENTer:

COMFORT

  • Continuo e controllato ricambio d’aria all’interno dell’abitazione che avviene in modo costante, 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno.
  • Più silenziosità: ripara dall’inquinamento acustico presente nelle città e nelle zone molto trafficate

RISPARMIO ENERGETICO

  • Evita le dispersioni di energia causate dall’apertura delle finestre e garantisce un recupero termico superiore anche al 90%.
  • Una tecnologia avanzata che contribuisce all’abbattimento dell’inquinamento ambientale.

SALUTE E IGIENE

  • Previene i malanni di stagione come le malattie da raffreddamento e riduce le allergie dovute a concentrazioni di pollini, batteri e polveri inquinanti che vengono filtrati.
  • Protegge dalle muffe, in ambienti chiusi con una percentuale di umidità elevata.

VALORE DELL’IMMOBILE

  • Con costi di esercizio minimi (consumo elettrico 2-3 watt) e pochissima manutenzione (filtri lavabili), migliora la qualità della nostra vita ed aumenta il valore dell’edificio.
  • L’edificio è  più protetto dal pericolo di intrusione non dovendo necessariamente aprire le finestre.

ISOLAMENTO ACUSTICO DALL’ESTERNO

  • Con inVENTer si ottiene un alto livello di isolamento acustico (40 dB)
  • I rumori esterni vengono ridotti notevolmente (non dovendo più aprire le finestre)
  • I dispositivi inVENTer sono molto silenziosi e sono installabili anche in camere da letto.

Per saperne di più:

Leggi: IL DOTTORE DELLA CASA

Cause e rimedio delle muffe

SCARICA il Catalogo inVENTer ISOLARELACASA (ventilatore silenziato)

DOMANDE FREQUENTI SULLE MUFFE