Odore di muffa nella taverna
Tipologia di intervento: eliminazione odore muffa in cantina dei Colli Tortonesi in provincia di Alessandria, Piemonte.
Siamo sulle colline del Tortonese dove la famiglia Mogni abita in una bella villa con parco e piscina.
Sono persone benestanti ed alla loro casa ci tengono parecchio, fanno sempre molta manutenzione. Hanno spesso ospiti a casa ed organizzano grigliate per stare in compagnia e fare due tuffi in piscina in estate. In inverno invece si rifugiano nella taverna dove il signor Mogni ha una bella enoteca, e fiero mostra a tutti la sua collezione di vini. C’è una stanza per i vini dove c’è una bella affettatrice a mano e a fianco c’è la stanza del biliardo e dei giochi.

Qualche anno fa, stufi di vedere delle infiltrazioni nel muro della scala che scende verso la taverna hanno fatto eseguire dei lavori da una ditta specializzata, e a distanza di tre anni il problema non si è più presentato ed il muro non si è più scrostato.
Indipendentemente da questo intervento il signor Mogni ha un altro problema: in quella taverna permane un forte odore di muffa.
Inoltre il proprietario è un appassionato di trenini elettrici, ed il suo plastico tutti gli anni si riempie di muffa che gli rovina tutti i componenti elettrici.
Anche il tessuto verde del biliardo della stanza accanto odora di muffa. È un vero peccato perché lui sa cosa l’ha pagato e poi non è salutare respirare quell’odore.
Questa taverna è molto piacevole da vivere in estate perché, essendo interrata, è particolarmente fresca in estate, anche se un po’ buia ed arieggata solo da due bocche di lupo.
Il forte odore di muffa fa scappare gli amici
Per fortuna il signor Mogni vede l’annuncio del muffologo, l’Ing. Riccardo Raimondo.
Un giorno di quell’estate il signor Mogni, mentre era all’ospedale in attesa di eseguire un semplice prelievo del sangue, si accorse di un cartello espositivo anche piuttosto grande (come avrebbe potuto non vederlo) che diceva “Eliminiamo muffa e umidità per sempre”.
Accanto al cartello c’era una tasca con delle brochure per cui visto che aveva tempo ne prese una ed incominciò a leggere.
Lui aveva sempre detto alle persone che volevano vivere in cantina che non era giusto e corretto e che preferiva non risolvere il problema, perché in cantina ci devono stare i vini ed i salami, mentre le persone devono vivere alla luce.

I signori Mogni avevano parzialmente risolto il problema dello scrostamento dei muri nella scala che andava giù in taverna, ma in questa taverna permaneva un forte odore di muffa e questo fenomeno si evidenziava particolarmente in estate, quando con gli amici si rifugiavano in quei locali freschi a gustarsi del buon vino dei colli tortonesi accompagnato da due fette di salame.
Quando l’ing. Riccardo Raimondo analizzò la situazione capì subito che il problema era soprattutto estivo, cioè in quel locale interrato si creava il tipico “effetto cantina”.
L’ing. Riccardo Raimondo fece in modo di proporre una soluzione per rendere vivibili quei bellissimi locali, sia in estate che in inverno.
Propose al cliente una soluzione che aveva inventato lui e già sperimentato in diversi altri casi simili.
Un sistema integrato di VMC e centraline esterne ed interne oltre ad una centralina di controllo dell’umidità chiamata “Senso” che evita la formazione di condensa nei locali seminterrati ed interrati.
Tutte queste centraline controllano il tasso di umidità dentro il locale e all’esterno e fanno in modo di bloccare il flusso d’aria da fuori a dentro o viceversa.
Grazie al Sistema Senso il problema fu risolto definitivamente e gli amici del signor Mogni poterono godersi di nuovo quella piacevole taverna senza dover tornare a casa con gli abiti intrisi di odore di muffa.
